Ti stai chiedendo se il tuo gatto ha le pulci? Ecco i 9 segnali inequivocabili

  • 25 Giu, 2019
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  • 25/06/2019
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Ti stai chiedendo se il tuo gatto ha le pulci? Ecco i 9 segnali inequivocabili

Senza dubbio, il gatto è una delle creature più pulite della terra: dedica un tempo infinito alla propria pulizia. In effetti passa il 10% delle ore in cui è sveglio a leccarsi e lisciarsi il pelo. Tutta questa pulizia però non aiuta il gatto a evitare l’attacco di uno dei più irritanti parassiti del pianeta – le pulci.

Che ci credi oppure no, infatti, la possibilità che un gatto prenda le pulci è doppia rispetto a quella del cane. Il problema è che la meticolosità con la quale il gatto effettua le operazioni di auto-pulizia rende molto più difficile individuare la presenza del parassita.

Il gatto che vive in casa non è affatto più sicuro del gatto che invece vive all’aperto e questo perché le pulci possono entrare in casa trasportate da visitatori o da altri animali. Se ti stai chiedendo se il tuo gatto ha le pulci, continua a leggere: scoprirai quali sono i nove segnali inequivocabili a conferma del fatto che il tuo amico a quattro zampe ospita parassiti indesiderati.

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1. Il tuo gatto inizia a pulirsi eccessivamente

Uno dei primi segnali che indica che il tuo gatto ha le pulci è il cambiamento nel modo in cui effettua la pulizia personale. Puoi, ad esempio, notare che le operazioni di auto-pulizia assomigliano più ad uno sport estremo che a un passatempo rilassante. Peccato però che il tuo gatto, un vero professionista in materia di igiene personale, non può nulla contro l’attacco delle pulci.

Un’auto-pulizia eccessiva, così come il continuare a leccarsi, a mordicchiarsi o grattarsi porta spesso ad aumentare la perdita di pelo e talvolta è possibile osservare chiazze glabre sul retro delle zampe, sul collo o alla base della coda. Quindi, se noti anche il più piccolo cambiamento nelle operazioni meticolose di auto-pulizia, osserva attentamente se sulla pelle del tuo amico ci sono tracce della presenza di pulci.

2. Il tuo gatto presenta lesioni rossastre sulla pelle o rigonfiamenti simili a crosticine

Quando una pulce morde il tuo gatto, trafigge la pelle con il suo apparato boccale simile a un ago; in questo modo può succhiare il sangue e nutrirsi. Contemporaneamente inocula una piccola quantità di saliva che è ritenuta allergenica. In alcuni gatti la reazione alla puntura della pulce è impercettibile mentre per altri può diventare molto grave con arrossamento e infiammazione della pelle. Se noti delle lesioni rossastre sulla pelle o rigonfiamenti simili a crosticine, è essenziale rivolgersi a un veterinario per ridurre l’infiammazione e prevenire l’infezione.

3. Il tuo gatto è debole o presenta gengive pallide

In casi estremi, una grave infestazione di pulci può causare una notevole perdita di sangue nel gatto e ciò porta inevitabilmente all’insorgenza dell’anemia. Questo è un problema che colpisce soprattutto i gatti giovani, ma se l’infestazione raggiunge proporzioni elevate qualsiasi gatto può esserne colpito. Se il tuo gatto sembra giù di tono, assicurati che riceva al più presto cure veterinarie adeguate.

4. Il tuo gatto inizia a perdere peso

Uno dei principali pericoli associati alle pulci è che questi parassiti possono essere portatori intermedi della tenia “cucumerina” che infesta cani e gatti. Se il tuo gatto ingerisce una pulce infetta mentre si pulisce, la tenia entra nel tratto digerente dell’animale, si aggancia alla parete intestinale e qui si alimenta e cresce. La presenza di tenia è generalmente asintomatica nei gatti ma rappresenta un pericolo per la salute, soprattutto se in casa ci sono bambini piccoli.
Il tuo veterinario può aiutarti a controllare l’eventuale presenza di pulci che trasmettono la tenia, oltre a curare le infezioni causate da questo parassita in modo da proteggere la salute del tuo gatto e di tutta la tua famiglia.

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5. Il tuo gatto inizia improvvisamente a evitare alcune parti della casa

Il gatto è un animale molto intelligente e sa perfettamente come evitare i parassiti, soprattutto le pulci, che tendono a svilupparsi in zone con una temperatura compresa fra i 18-27°C e un livello di umidità pari al 75-80%.
Alcuni possono credere che tali condizioni siano tipiche di un ambiente esterno durante la stagione calda, ma è possibile trovarle anche in casa durante tutto l’anno. Le uova e le larve di pulci si annidano soprattutto nella moquette, sotto i battiscopa, negli imbottiti e nei tessuti d’arredo. Il tuo gatto non ci metterà molto a capire dove si nascondono questi parassiti e, in men che non si dica, inizierà a evitare tutte le zone infestate.

Presta quindi la massima attenzione: è importante passare l’aspirapolvere regolarmente e meticolosamente svuotandolo al termine delle pulizie in modo che le pulci non si annidino al suo interno. Se la cuccia del tuo gatto è infestata dalle pulci, lavala con del sapone detergente e acqua calda: le pupe possono rimanere dormienti per molti mesi. L’unico modo per liberarsi dalle pulci è un controllo attento e costante.

6. Il tuo gatto diventa ansioso

Le pulci hanno la capacità di far impazzire chiunque, soprattutto l’animale che parassitano. La costante necessità di mordicchiarsi, di grattarsi e l’irritazione cutanea che ne consegue possono causare un notevole cambiamento nel comportamento generalmente piacevole e tranquillo del tuo gatto. Se noti che il tuo gatto diventa sempre più aggressivo, irritabile, inquieto o imprevedibile, è probabile che la causa siano le pulci. Controlla attentamente il pelo e la pelle e consulta il tuo veterinario per avere consigli adeguati

7. Nel pelo ci sono macchioline simili a granelli di pepe

Questo è il segno più comune che il tuo gatto ha le pulci: è molto probabile, infatti che le macchioline siano gli escrementi di questi fastidiosissimi parassiti. Le pulci mordono la pelle dell’animale ripetutamente per nutrirsi e le loro feci, che contengono il sangue digerito, appaiono come macchioline nere sul pelo o sul pettine. Se noti la presenza di queste macchioline, simili a granelli di pepe, prelevane un campione, appoggialo su un tovagliolo o un telo bianco e bagnalo con dell’acqua. Se le macchioline diventano rosse, si tratta di escrementi delle pulci. Consulta immediatamente il veterinario per gestire al meglio l’infestazione che colpisce il tuo gatto ma anche la tua casa.

8. Nella cuccia del gatto ci sono macchioline scure, simili a granelli di pepe

Si tratta ancora di pulci! Se noti che nella cuccia del tuo gatto o sugli arredi ci sono delle macchioline scure simili a granelli di pepe, consulta immediatamente il veterinario per trovare il modo per debellare il problema delle pulci e tenerle fuori da casa tua.

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9. Sul pelo del gatto si muovono insetti neri o rossastri grandi quanto la punta di uno spillo si tratta proprio di pulci

In caso di un’infestazione grave, è possibile vedere le uova di pulce o le pulci stesse che si muovono rapidamente sul pelo del gatto. Puoi verificare la presenza di pulci scostando il pelo e controllando attentamente la pelle. Le pulci tendono ad annidarsi nella parte bassa della schiena, sulle zampe posteriori e sulla pancia: assicurati di controllare attentamente soprattutto queste aree. Se trovi traccia della presenza di pulci, rivolgiti al tuo veterinario che saprà risolvere adeguatamente il problema.

È importante sapere che le pulci sono insetti molto tenaci: le pupe possono rimanere dormienti per molti mesi prima di schiudersi e attaccarsi al pelo del tuo amico a quattro zampe o a qualsiasi altro membro della tua famiglia e ricominciare così il loro ciclo vitale. Per eliminare questo fastidiosissimo parassita occorre adottare delle soluzioni efficaci per almeno 12 mesi continuativi, così da eliminare non solo le pulci presenti ma anche quelle che potrebbero schiudersi nell’immediato futuro.